Arredo bagno, soluzioni salvaspazio: mobili a scomparsa & Co

Bagno piccolo non significa, necessariamente, bagno “trasandato”, affollato e poco funzionale, anzi. Grazie alle tante soluzioni salvaspazio che offrono progettisti e aziende è possibile coniugare design e praticità: si sfrutta ogni centimetro per dar vita a un ambiente pratico ma esteticamente gradevole. Arredo bagno, mobili salvaspazio e accessori sono i mezzi con cui andremo a ristrutturare e rinnovare il nostro bagno.

 

Arredo bagno, funzionalità in scala ridotta

Non sempre il budget consente di scegliere un arredo bagno su misura, ma si può rendere un bagno piccolo (o di misura ridotta) ugualmente funzionale optando per sanitari compatti che si adattano alla conformazione della stanza: se l’ambiente è stretto e lungo può essere una buona soluzione installare il wc lungo la stessa parete del lavabo, sistemato in un mobile-contenitore a incasso, e ricavare uno spazio per la doccia sul fondo; se la stanza invece è quadrata, limitate al massimo l’arredo bagno scegliendo un mobile con lavabo incassato e, magari, un washlet, ovvero un wc automatizzato con bidet incorporato caro alla tradizione giapponese: non potrete più farne a meno!

In generale la regola da seguire è quella di prediligere versioni ridotte dei principali componenti di arredo bagno, così da ottimizzare lo spazio:

  • Dietro lo specchio del bagno possono nascondersi dei ripiani per il necèssaire quotidiano
  • Il mobile del lavabo da appoggio lascia uno spazio libero a terra che aumenta l’impressione di ampiezza
  • Il piatto doccia con l’angolo smussato fa guadagnare preziosi centimetri.

Alla scelta dell’arredo bagno deve poi essere associata un’oculata selezione di materiali, luci e colori per dare l’illusione di grandezza: se il bagno ha la finestra, trasformatela nella principale fonte di illuminazione per lasciare entrare la luce naturale, evitando di coprirla con tende e non usate vetri doccia opachi. Scegliete tinte luminose per le pareti, evitate le piastrelle che riducono visivamente gli spazi e puntate sugli specchi come complemento d’arredo funzionale a donare ampiezza alla stanza.

 

Mobili bagno: meno centimetri, più spazio

Mobili bagno salvaspazio e accessori multiuso sono la soluzione ottimale per ricavare maggiore spazio in un ambiente di dimensioni ridotte. Sul mercato sono disponibili mobili che, oltre a fungere da appoggio per il lavabo, sono attrezzati con ripiani e cassetti per contenere oggetti e biancheria. Grazie ad ante e mensole a scomparsa, inoltre, possono diventare anche lavanderie in miniatura con l’asse da stiro o toelette con sgabello o seduta a scomparsa. Tra le altre soluzioni, nominiamo anche i mobili salvaspazio con il porta asciugamani integrato nelle maniglie, o lo scaldasalviette che riscalda e allo stesso tempo arreda guadagnando spazio in verticale.

 

Accessori bagno: mensole e ripiani per guadagnare superfici

Le pareti possono diventare una nuova “dimensione” da sfruttare per guadagnare spazio: accessori bagno come mensole, ganci e pensili sfruttano l’altezza senza occupare superficie e diventano preziosi contenitori e piani d’appoggio per biancheria e prodotti per la cura della persona, lasciando spazio libero per vivere di fatto la stanza e potervisi aggirare senza problemi.

 

Ristrutturazione bagno: come ricavare ulteriore spazio

Una ristrutturazione bagno può essere il momento più opportuno per ricavare spazio dove prima non c’era: se le mura non sono portanti è possibile costruire nicchie aperte dove inserire gli scaffali, oppure piccoli vani, chiusi e “mimetizzati” con ante, in cui stipare biancheria e altri prodotti indispensabili quotidianamente. Il bagno è stretto e angusto, ma ha un soffitto molto alto? Una soluzione ottimale, in caso di ristrutturazione del bagno, potrebbe essere quello di soppalcare e ricavare una dispensa o un piccolo soppalco.

 

Mobili salvaspazio e sanitari a scomparsa, qualche idea per l’arredo bagno

Wc e bidet a incasso sono spesso utilizzati per ricavare spazio in bagni piccoli: si tratta di sanitari a scomparsa che compaiono giusto il tempo necessario all’utilizzo e poi “rientrano” all’interno di appositi mobili salvaspazio o scaffali contenitori che possono ospitare anche il lavabo e che vengono azionati grazie a meccanismi più o meno sofisticati. Un’altra ipotesi di mobili salvaspazio è il lavatoio, o lavandino a scomparsa: sul lavabo viene posizionata una tavoletta rimovibile che da piano d’appoggio supplementare, se sollevata, torna a essere un lavandino.