Bonus casa 2021: guida alla ristrutturazione del bagno

 

È il momento giusto per ristrutturare casa e rinnovare il bagno. Tra le varie agevolazioni approvate dalla Legge di Bilancio 2020, ce ne sono alcune che risultano particolarmente appetibili per chi vuole ristrutturare il bagno della propria abitazione.
Ecco di seguito qualche indicazione sulle possibilità che avete a disposizione per accedere a sconti fiscali e detrazioni attraverso il Bonus Ristrutturazioni, l'Ecobonus, il Bonus Mobili e il Bonus Idrico.

Bonus Ristrutturazioni 2021: come funziona e come ottenerlo

Con il Bonus Ristrutturazioni 2021 potrete rinnovare il bagno spendendo solo la metà, visto che l’agevolazione prevede la detrazione del 50% su un tetto di spesa massimo di 96.000 euro. Hanno diritto di usufruire del Bonus Ristrutturazioni non solo i proprietari di casa ma anche locatari, comodatari, soci di cooperative: sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono riportati tutti i possibili beneficiari in maniera dettagliata.

Il Bonus Ristrutturazione, nato per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, di risanamento e restauro della propria abitazione, è perfetto per ristrutturare il bagno. Tra i lavori di manutenzione ordinaria riconosciuti dal bonus, ci sono infatti la realizzazione o il miglioramento dei servizi igienici e tutti gli eventuali interventi volti al risparmio energetico. In dettaglio, nell’ambito della ristrutturazione del bagno possono beneficiare delle detrazioni:

  • il rifacimento degli impianti elettrico, idrico, del gas e di riscaldamento e/o condizionamento;
  • i lavori di contenimento dell'inquinamento acustico;
  • la sostituzione di porte interne;
  • l’apertura di nuove porte o finestre;
  • la costruzione di servizi igienici in ampliamento delle superfici;
  • gli interventi volti a eliminare le barriere architettoniche;
  • gli interventi finalizzati a prevenire atti illeciti da parte di terzi;
  • gli interventi funzionali al risparmio energetico.

Gli interventi che rientrano nelle agevolazioni sono davvero tanti, è quindi consigliabile affidarsi a un tecnico competente per verificare quali sono i lavori da fare e quali è possibile detrarre. Attenzione: per usufruire del bonus, tutti gli interventi di risanamento dovranno concludersi entro il 30 dicembre 2021.

Esistono vari modi per beneficiare del Bonus Ristrutturazioni 2021: innanzitutto c’è la detrazione fiscale, che deve essere suddivisa in 10 rate annuali; in alternativa si può godere dello sgravio fiscale, che è possibile ottenere attraverso lo sconto in fattura o mediante la cessione del credito a istituti bancari. Per godere degli sgravi fiscali relativi al Bonus Casa 2021 è obbligatorio comunicare all'ENEA i dati relativi agli interventi ai quali si desidera applicare l’agevolazione. È possibile farlo tramite il sito web dell'ente entro 90 giorni dalla fine dei lavori e/o collaudo.

 

Ecobonus 2021: le agevolazioni per un bagno ecologico

L’attenzione verso l’ambiente e il risparmio energetico è sempre più una priorità: ecco perché la Legge di Bilancio ha approvato anche l'Ecobonus, pensato proprio per permettere di diminuire il consumo energetico in casa.

Si tratta di un’agevolazione davvero interessante che, a seconda dell'intervento, può andare dal 65%, ad esempio per la sostituzione di una caldaia, al 50% per la sostituzione degli infissi. Rientra tra gli interventi di rinnovamento del bagno anche la possibilità di sostituire i vecchi boiler con scaldacqua più efficienti a pompe di calore. E poi, ancora, potrete acquistare e far montare finestre comprensive di infissi e di schermature solari o, addirittura, installare impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Per beneficiare dell'Ecobonus, le spese potranno essere detratte in sede di dichiarazione dei redditi. In alternativa, come previsto dall'articolo 121 del Decreto Rilancio, potrete godere dello sgravio fiscale anche attraverso lo sconto in fattura o mediante la cessione del credito a istituti bancari.

 

Bonus Mobili 2021: uno sguardo d'insieme

Un bagno davvero rinnovato non può non prevedere anche dei mobili nuovi. Il Bonus Mobili permette l'acquisto di mobili ed elettrodomestici a risparmio energetico con uno sconto fiscale del 50%, detraibile in fase di dichiarazione dei redditi. Questo bonus non funziona in modo molto diverso da come funzionava in passato, la novità è che per il 2021 la spesa massima è fissata a 16.000 euro rispetto al tetto di 10.000 euro dello scorso anno. Attenzione, però: ricordatevi che il Bonus Mobili deve essere necessariamente associato a lavori di ristrutturazione della casa (in particolare, per gli acquisti effettuati nel 2021, la detrazione può essere richiesta solo se questi lavori sono iniziati dopo il 1° gennaio 2020). Inoltre, è possibile usufruire del bonus solo quando i pagamenti siano stati effettuati con carta di debito, carta di credito o con bonifico (per il quale va utilizzato quello apposito predisposto dalla propria banca o da Poste Italiane S.p.A. per le spese di ristrutturazione).

 

Bonus Idrico 2021: perfetto per il risparmio dell’acqua in bagno

Un’attenzione particolare merita il Bonus Idrico, un’agevolazione dedicata in modo specifico all'efficientamento dell'uso dell'acqua in casa (fino a 1.000 euro per i privati e 5.000 euro per gli esercizi commerciali). Rientrano tra gli acquisti possibili tutti gli elementi che riguardano il risparmio dell'acqua: dai vasi in ceramica con scarico ridotto a rubinetti, miscelatori, soffioni e colonne doccia con limitazione della portata d’acqua.

In particolare, con il Bonus Idrico è possibile portare in detrazione:

  • la fornitura e la posa in opera di sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico;
  • la fornitura e l'installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo del flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto;
  • la fornitura di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata d'acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto.

Nel bonus, inoltre, sono comprese le eventuali opere idrauliche e murarie collegate alle operazioni di sostituzione, smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti. Le modalità attraverso le quali sarà possibile ottenere il rimborso, però, saranno definite nei prossimi mesi.