Rifare il bagno usufruendo del Bonus Mobili 2017: il vademecum

Hai tempo sino a alla fine dell’anno per poter rifare il tuo bagno grazie al Bonus Mobili 2017!
 
Se hai effettuato interventi di manutenzione straordinaria nella tua casa durante l’anno puoi usufruire dell’incentivo fiscale “bonus mobili”anche per il bagno.
 
Vuoi riarredare il bagno, e nel corso dell’anno hai effettuato interventi di ristrutturazione straordinaria (con detrazione al 50%)?
 
Puoi usufruire di un’ulteriore detrazione, sempre del 50% e sino a un massimo di 10.000 euro, grazie al bonus mobili 2017, valido anche per l’arredobagno.
 
 

Detrazioni fiscali per rifare il tuo bagno secondo il Bonus Mobili 2017

 
Affinché tu possa usufruire del Bonus Mobili previsto dall’ultima Legge Finanziaria è sufficiente che tu abbia effettuato lavori di manutenzione straordinaria, in qualsiasi locale della casa. Ma se il tuo intento fosse quello di rifare proprio il bagno?
 

Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria:

  • le modifiche alla rete idraulica

  • il rifacimento dell’impianto elettrico

  • lo spostamento di elementi strutturali

  • l’abbattimento di barriere architettoniche in bagno per favorire l’accesso ai disabili

  • il rinnovamento dell’impianto idrosanitario

  • la creazione di un sistema di ventilazione

  • la realizzazione di lucernari nel soffitto

  • la ristrutturazione di elementi murari

  • l’installazione di una nuova caldaia

  • la sostituzione degli infissi

NON sono considerati interventi di manutenzione straordinaria (ma possono essere effettuati in abbinamento ad uno dei punti sopracitati):

  • la sostituzione delle piastrelle

  • l’installazione di nuovi sanitari

  • il rimpiazzo della vasca con un box docccia

  • la tinteggiatura del locale bagno

 
 

Quando e come possono essere richieste le detrazioni?

 
Terminati gli interventi, dopo l’emissione della fattura, potrete richiedere le detrazioni fiscali in occasione della dichiarazione dei redditi.
 
Attenzione: il pagamento deve avvenire in modalità tracciabile al 100%. Le uniche modalità ammesse sono il bonifico e la carta di credito. Non sono ammessi il denaro contante e gli assegni.
 
La causale del bonifico dovrà riportare il nome e il codice fiscale di chi vuole usufruire delle detrazioni e il nome e la partita IVA della ditta che ha effettuato le ristrutturazioni o che fornirà i nuovi mobili per l’arredobagno.
 

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